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Piano di riduzione dei pesticidi in Svizzera

Ampio sodalizio per una marcata riduzione dell'intenso uso di pesticidi in Svizzera

(24.05.16)  In Svizzera vengono impiegati molti più pesticidi del necessario. Tale quantità potrebbe essere ridotta di oltre il 50% entro il 2020, secondo quanto emerge dal Piano di riduzione dei pesticidi pubblicato oggi da Vision Landwirtschaft, le cui richieste sono condivise da un'ampia alleanza di gruppi d'interesse di agricoltura, protezione delle acque, ambiente, sanità, fornitori di acqua potabile e consumatori. Il Piano di riduzione dei pesticidi evidenzia alternative praticabili all'utilizzo odierno dei pesticidi e completa così il piano d'azione per prodotti fitosanitari, che il Consiglio federale avvierà alla consultazione nelle prossime settimane.

Il Piano di riduzione dei pesticidi si basa su un'analisi sistematica della situazione in Svizzera e sulle esperienze di altri Paesi che hanno già avviato un piano d'azione per la riduzione dei prodotti fitosanitari. Dall'analisi è emerso che la Svizzera rientra tra i Paesi che fanno un uso particolarmente intenso di pesticidi. Il superamento dei valori imposti dalla legge è all'ordine del giorno. Nelle acque si trovano regolarmente ben oltre 100 sostanze indesiderate. Per quanto concerne trasparenza e dati sull'impiego di pesticidi, la Svizzera è tra i fanalini di coda a livello europeo. Le conseguenze dell'uso dei pesticidi sulla biodiversità, sulla salute umana e sul suolo sono noti solo in modo molto frammentario, ma i rischi che si corrono sono enormi. Lo studio ha evidenziato inoltre che un elevato utilizzo di pesticidi è spesso antieconomico.

Alternative all'uso dei pesticidi ancora troppo poco praticate
Le misure decisive, che nelle colture agricole possono assicurare una produzione sostenibile e sicura di alimenti, non si basano sull'uso di pesticidi, bensì su coltivazioni adatte alle condizioni locali e su buone pratiche professionali. Come mostra l'esempio della Francia, nel settore privato e negli agglomerati è possibile addirittura rinunciare completamente all'uso di pesticidi problematici. Sfruttando misure facilmente realizzabili, l'impiego di pesticidi può essere ridotto del 40-50% nell'agricoltura e addirittura dell'80% negli agglomerati, senza ripercussioni sulla produzione e senza costi aggiuntivi per i contribuenti, ma con effetti positivi sulle acque, sul terreno e sulla biodiversità.

Numerose organizzazioni e gruppi d'interesse di agricoltura, protezione delle acque, ambiente, sanità, fornitori di acqua potabile e consumatori sostengono esplicitamente l'attuazione del Piano di riduzione dei pesticidi e chiedono alla Confederazione di ricorrere ad alternative all'uso di questi prodotti, che a loro volta consentirebbero di sfruttare i vantaggi socioeconomici ed ecologici derivanti. Il "Piano d'azione nazionale per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari" della Confederazione sarà avviato prossimamente alla consultazione e dovrà confrontarsi con il Piano di riduzione dei pesticidi esistente.

Gli antefatti
In un postulato (12.3299) del marzo 2012, la Consigliera nazionale Tiana Moser invitava il Consiglio federale a valutare se e sotto quale forma un piano d'azione per la minimizzazione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, come previsto dall'UE, sarebbe stato adatto a ridurre l'inquinamento da pesticidi in Svizzera. Il Consiglio federale ha richiesto dunque l'approvazione del postulato il 23.5.2012 e il Consiglio nazionale ha seguito questa raccomandazione il 15.6.2012. Il 21.5.2014 il Consiglio federale ha pubblicato la relativa Valutazione di necessità del Piano d'azione.

Già un anno prima, il 2.5.2013, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura nella mozione 13.3367 richiedeva di varare un pacchetto di misure per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e per ridurre di una determinata percentuale l'utilizzo di prodotti fitosanitari entro il 2023. Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno adottato la mozione senza voti contrari. Da allora gli Uffici federali stanno lavorando all'elaborazione di piano d'azione.

Vision Landwirtschaft, in collaborazione con un gruppo d'accompagnamento, ha realizzato il Piano di riduzione dei pesticidi pubblicato oggi, che rispetta la direzione proposta dal piano d'azione del Consiglio federale, ma che offre una visione più completa sull'impiego dei pesticidi e illustra sostanziali possibilità per la loro riduzione. La documentazione raccolta, i fatti e le misure proposte mirano a sostenere il processo per una sostanziale riduzione dell'impiego di pesticidi a tutela della salute umana e dell'ambiente.

Fatti e cifre

  • Ogni anno in Svizzera vengono impiegate circa 2 000 tonnellate di pesticidi.
  • Pertanto la Confederazione non ha neanche lontanamente raggiunto gli obiettivi da lei stessa fissati. Già nel 2005 gli obiettivi intermedi di politica agricola prevedevano di ridurre il consumo di prodotti fitosanitari a 1 500 tonnellate l'anno.
  • In una ricerca approfondita condotta su cinque corsi d'acqua medio-grandi dell'Altopiano svizzero, nessuno rispettava i requisiti fissati dall'Ordinanza sulla protezione delle acque in relazione all'inquinamento da pesticidi. Sono stati riscontrati complessivamente 100 diversi principi attivi nei campioni d'acqua raccolti, in particolare ogni campione conteneva in media 40 diversi principi attivi dei pesticidi.
  • Un'agricoltura produttiva senza pesticidi è possibile, come mostrano già oggi numerosi produttori in Svizzera.

Documenti e link
La versione integrale del Piano di riduzione dei pesticidi è pubblicata in tedesco e francese, mentre la versione breve in tedesco, francese e italiano. La versione cartacea può essere ordinata da Vision Landwirtschaft, mentre le versioni PDF sono disponibili per il download sulla homepage di Vision Landwirtschaft e di altre organizzazioni. www.pestizidreduktionsplan.ch

  • Piano di riduzione dei pesticidi
  • Piano di riduzione dei pesticidi in breve

Contatti e altre informazioni
Vision Landwirtschaft, Dr. Andreas Bosshard, direttore, tel. 056-641 11 55 o 078-715 55 89, abosshard[at]visionlandwirtschaft.ch

Società Svizzera dell'Industria del Gas e delle Acque SSIGA, Paul Sicher, responsabile di comunicazione ed editoria, tel. 044 288 33 69, p.sicher[at]svgw.ch (per questioni relative all'acqua potabile e alle risorse idriche)

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