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Ambito d'azione Politica

Cosa possono fare la politica e il legislatore

Nell’ambito d’azione «politica comunale, cantonale e nazionale», l’obiettivo è quello di creare un quadro giuridico migliore e più vincolante in materia di cambiamenti climatici. 

A livello nazionale si punta all’elaborazione di una legge nazionale sulla gestione delle acque che imponga ai Cantoni direttive vincolanti su quali obiettivi raggiungere e in che modo. La legge dovrebbe trattare temi quali l’elaborazione di PGA e PRAI o addirittura relativi alla gestione integrale dei bacini idrografici, l’integrazione delle zone spugna nella pianificazione del territorio e la creazione delle condizioni quadro giuridiche per un’infrastruttura nazionale di ritenzione idrica (stoccaggio). Anche a questo livello sarà necessario – come già richiesto dal postulato Rieder – creare le basi per una migliore raccolta ed elaborazione dei dati.

Gli obiettivi in questo ambito d’intervento possono tuttavia essere realizzati solo attraverso una forte rappresentanza politica degli interessi. Il gruppo di lavoro propone pertanto la costituzione di un gruppo parlamentare «Acqua potabile», grazie al quale, con il suo aiuto e le sue competenze, le istanze dei servizi di approvvigionamento idrico svizzeri possano trovare spazio nella politica nazionale. Inoltre, dovranno continuare ad essere utilizzati tutti gli altri strumenti noti di rappresentanza degli interessi, quali pareri, prese di posizione e partecipazione alle consultazioni.

Quadro nazionale

  • Creazione di leggi nazionali (ad es. LAP, Legge ssull’approvvigionamento del Paese) per definire i compiti cantonali in relazione alle sfide climatiche:
    • Introduzione dell’obbligo relativo al PGA
    • Istituzione dell’obbligo di raccolta dei dati
    • Istituzione dell’obbligo di elaborazione di una gestione a scala di bacino
    • Integrazione di concetti di «zone spugna»
  • Sviluppo di una strategia nazionale per la costruzione e la gestione delle infrastrutture di ritenzione

Quadro cantonale

  • Creazione di basi giuridiche per la gestione a scala di bacino, per un piano regionale dell’approvvigionamento idrico (PRAI) e per un piano generale dell’approvvigionamento idrico (PGA), compreso il relativo finanziamento.
  • Aggiornamento e integrazione delle leggi vigenti in materia idrica alla luce delle sfide poste dal cambiamento climatico in materia di tutela delle risorse, ritenzione idrica e concetti di zone spugna
  • Creazione di un quadro giuridico per la collaborazione intercantonale nel settore idrico

Contributo della SVGW

Per il raggiungimento delle condizioni quadro cantonali e nazionali, la SVGW ha pianificato le seguenti misure di sostegno:

  • Ruolo attivo nel gruppo parlamentare «Acqua»
  • Evidenziare le lacune nella normativa  cantonale sulle acque (Gap Analysis)
  • Creazione di una rete nel mondo politico
  • Elaborazione di pareri e prese di posizione
  • Sostegno o avvio di iniziative politiche
  • Organizzazione di roadshow per la sensibilizzazione politica
  • Messa a disposizione di modelli di legge

 

 

Contatto

Raffaele Domeniconi
Raffaele Domeniconi

IT/Progetti speciali | Responsabile succursale Svizzera italiana


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